<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-550319410522899710</id><updated>2012-01-02T12:46:51.080-08:00</updated><title type='text'>La terza guerra mondiale</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://terzaguerramondiale.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/550319410522899710/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://terzaguerramondiale.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Snaporaz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-550319410522899710.post-886176619041004018</id><published>2007-11-24T09:06:00.000-08:00</published><updated>2007-11-24T09:13:35.167-08:00</updated><title type='text'>Capitalsocialismo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_cumJISjlL8M/R0ha2QsR6-I/AAAAAAAAAAc/YDnHZSitG3c/s1600-h/CENTRALE.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_cumJISjlL8M/R0ha2QsR6-I/AAAAAAAAAAc/YDnHZSitG3c/s400/CENTRALE.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136455263256177634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Capitalismo e socialismo sono stati e tuttora sono le due facce della stessa moneta circolata tra gli uomini negli ultimi 150 anni. La moneta coniata dall’illuminismo scientifico che ha teorizzato il “progresso”, inteso come crescita economica e conseguente miglioramento delle condizioni materiali dell’umanità. Questo miracolo sarebbe stato possibile grazie alle scoperte scientifiche e tecnologiche che avrebbero permesso di sostituire lo sfruttamento delle infinite risorse naturali allo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, sotto forma di schiavitù. Socialismo e capitalismo divergevano solo sui metodi di redistribuzione delle ricchezze prodotte dal sistema industriale. Per entrambi vi è all’origine la filosofia dei lumi, che postulava l’asservimento della natura ai fini umani. Per oltre un secolo l’umanità si è crogiolata nell’illusione che il benessere potesse condividersi (in un modo o nell’altro) tra tutti gli uomini. Quest’assurda chimera viene oggi superbamente perseguita nel paese dove è maggiormente visibile il capitalsocialismo al potere: la Cina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La produzione di maggiore ricchezza, lungi dall’essere condivisa, ha comunque avuto l’effetto di incrementare la popolazione della specie umana sul pianeta. Oggi si è compreso che il livello di benessere, così come inteso nei paesi ricchi, non può essere esteso a tutti gli abitanti della terra. Si comincia altresì a capire che l’attuale livello di consumi (e quindi di sfruttamento di risorse ed inquinamento), nonostante le disuguaglianze, non è più sostenibile dal pianeta, che ci sta dando chiari segnali di alterazione del suo equilibrio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre più personalità pubbliche e semplici cittadini avvertono queste preoccupazioni, tuttavia non riescono ad arrivare al cuore del problema, che è dato dalla folle proliferazione della specie umana avvenuta alterando un equilibrio pluri millenario, in poco più di un secolo. Questa massa enorme di individui necessita quotidianamente di cibo ed acqua, medicinali e trasporti, vestiario ed istruzione. Ed in ogni luogo si trovano, la stragrande maggioranza di essi aspira a condurre un’esistenza migliore, fatta di maggiori consumi. Per soddisfare questi bisogni si sta dando l’assalto a tutte le risorse disponibili sul pianeta, che a tale ritmo di inquinamento e depauperamento, non ne avrà per molto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non occorre ricordare i dati della catastrofe ambientale in atto, accettati oramai da tutti gli scienziati. Bisogna invece prendere coscienza del vero problema: la quantità di esseri umani sulla terra, i loro consumi e le loro aspettative future.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre partire da un livello sostenibile di sfruttamento delle risorse naturali tutte (acqua, terreni coltivabili, foreste, mari, minerali, combustibili fossili, etc), per ottenere la quantità di esseri umani che ne può usufruire, tenendo presente che il numero varia in funzione del consumo pro-capite, ovvero il livello massimo di popolazione tollerata dal pianeta si ottiene assumendo il minor consumo pro-capite possibile (corrispondente ai bisogni primari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altri termini, dando per scontati una profonda modifica negli stili di vita, massima capacità di riciclo, ottimizzazione degli impianti di produzione e il miglior risparmio energetico possibile, la terra non potrebbe sopportare a lungo una popolazione di un miliardo di persone il cui consumo pro-capite sia pari a quello medio attuale negli USA. Forse riuscirebbe a tollerare 3-5 miliardi di individui con un consumo pro-capite pari a quello della Mongolia. In ogni caso siamo troppi e suppongo pure che nessuno voglia rinunciare al proprio livello di benessere. Per cui: tanti auguri!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/550319410522899710-886176619041004018?l=terzaguerramondiale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://terzaguerramondiale.blogspot.com/feeds/886176619041004018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=550319410522899710&amp;postID=886176619041004018' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/550319410522899710/posts/default/886176619041004018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/550319410522899710/posts/default/886176619041004018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://terzaguerramondiale.blogspot.com/2007/11/capitalsocialismo.html' title='Capitalsocialismo'/><author><name>Snaporaz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cumJISjlL8M/R0ha2QsR6-I/AAAAAAAAAAc/YDnHZSitG3c/s72-c/CENTRALE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-550319410522899710.post-2116177750705856118</id><published>2007-11-21T11:28:00.001-08:00</published><updated>2007-11-21T11:32:29.216-08:00</updated><title type='text'>Consigli di sopravvivenza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_cumJISjlL8M/R0SHEAsR69I/AAAAAAAAAAU/Up9H-eZcvQ4/s1600-h/bombardamento2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_cumJISjlL8M/R0SHEAsR69I/AAAAAAAAAAU/Up9H-eZcvQ4/s320/bombardamento2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135377978084158418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come sarà l’apice della terza guerra mondiale, nessuno può ancora dirlo. Allo stato attuale sappiamo che si sta combattendo in diverse parti del mondo una guerra asimmetrica, di intensità variabile. Sappiamo che il petrolio e gli altri combustibili fossili del pianeta sono prossimi al picco di Hubbert, se non lo hanno già raggiunto. D’ora in avanti ci sarà sempre meno energia per tutti, a prezzi via via più alti. Gli eserciti moderni consumano un fiume di petrolio, mentre centrali, industria ed  trasporti assorbono la restante parte. Deviare i flussi di greggio verso l’occidente, strozzando Cina ed India sarebbe come fare harakiri per il capitalismo globale, che ha delocalizzato in questi paesi la maggior parte della produzione mondiale di merci. Dunque la crisi finale non avverrà a causa di contese per l’oro nero, piuttosto per il collasso dell’economia dell’impero ed, in conseguenza, di tutto il capitalismo globale. Con la crisi economica si verificheranno tumulti e rivolte in molte parti del pianeta, i popoli diverranno facile preda di fanatici integralisti e guerrafondai. In breve tempo si avranno conflitti a catena, con l’uso anche di armi atomiche. L’umanità si comporterà allora come quei naufraghi che si scannano a vicenda per sopravvivere più a lungo con le poche scorte, indifferenti alla sorte della scialuppa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno sopravvivrà alla carneficina? Spero proprio di si. Ovviamente non saranno coloro colpiti direttamente dai bombardamenti atomici, né quelli che si troveranno sui teatri di guerra e nelle grandi città (e ad oggi, più di metà della popolazione terrestre vive nelle città). Pertanto,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Consiglio n° 1&lt;/span&gt;: allontanarsi dalle città, e trasferirsi in un piccolo centro di provincia, distante da installazioni militari di una certa rilevanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Consiglio n° 2&lt;/span&gt;: rendersi più autosufficienti possibile per ciò che riguarda la produzione di energia elettrica (con pannelli fotovoltaici o turbine eoliche) e di cibo (coltivando un orto, possibilmente in serra, ed allevando piccoli animali, come polli, conigli e api). Se possibile disporre di un proprio pozzo per l’acqua potabile, altrimenti procurarsi dei filtri potabilizzatori. Isolare bene la casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Consiglio n° 3&lt;/span&gt;: fare scorte di carburante e procurarsi delle biciclette. Fare scorta altresì di sapone, farina, olio, sale, zucchero ed altro cibo a lunga conservazione. Conservate delle sementi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Consiglio n° 4&lt;/span&gt;: imparate a riciclare il più possibile e conservate scarpe, indumenti e coperte vecchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Consiglio n° 5&lt;/span&gt;: procurarsi il maggior numero di attrezzi agricoli (manuali), oltre ad utensili meccanici e recipienti capaci. Dotarsi di un contatore Geiger (costa meno di 100 euro), torce e scorta di batterie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Consiglio n° 6&lt;/span&gt;: approntare un rifugio d’emergenza, in un locale interrato come ad esempio una cantina, verificando la possibilità di sigillarlo con nastro adesivo, silicone e quant’altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Consiglio n° 7&lt;/span&gt;: se possibile, armarsi e non aprire agli sconosciuti quando scoppierà il caos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta esplose le prime testate in giro per il mondo, cessate di consumare latte, latticini e verdure fresche, fate scorta di acqua potabile. Verificate ogni giorno la radioattività ambientale e dell’acqua, ascoltate i notiziari, consultate internet (finché possibile). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l’esplosione è avvenuta vicino (tanto da sentire il boato e vedere il fungo in lontananza), sigillatevi nel rifugio ed uscite solo dopo il fall-out radioattivo. Attendete qualche giorno prima di uscire all’aperto e gettate via gli indumenti e le scarpe prima di rientrare. Controllate la radioattività all’interno del rifugio e, nel caso superi la soglia di tolleranza, usate l’auto ben sigillata e le scorte di carburante per abbandonare la zona, ma mai durante il fall-out. Copritevi il più possibile, usate occhiali e passamontagna per stare all’aperto. Regolatevi con la direzione del vento per decidere dove fuggire, il vento trasporta le particelle radioattive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente una piccola comunità ha molte più probabilità di sopravvivere del singolo individuo isolato, per cui sarà fondamentale trovarsi inseriti in consolidate comunità locali. Sempre che una fuga in massa dalle grandi città a causa di disordini e crisi economica non le travolga prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, prepariamoci ad anni molto duri, in cui il mondo e la civiltà, così come li conosciamo finora, cambieranno drammaticamente e profondamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ultimo consiglio: fate scorta di libri, giacché internet e TV cesseranno di funzionare per un po’.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/550319410522899710-2116177750705856118?l=terzaguerramondiale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://terzaguerramondiale.blogspot.com/feeds/2116177750705856118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=550319410522899710&amp;postID=2116177750705856118' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/550319410522899710/posts/default/2116177750705856118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/550319410522899710/posts/default/2116177750705856118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://terzaguerramondiale.blogspot.com/2007/11/consigli-di-sopravvivenza.html' title='Consigli di sopravvivenza'/><author><name>Snaporaz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cumJISjlL8M/R0SHEAsR69I/AAAAAAAAAAU/Up9H-eZcvQ4/s72-c/bombardamento2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-550319410522899710.post-2804240248074723071</id><published>2007-11-12T11:29:00.000-08:00</published><updated>2007-11-12T11:33:24.513-08:00</updated><title type='text'>La terza guerra mondiale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_cumJISjlL8M/RziqUnDmGZI/AAAAAAAAAAM/8QjLihYSva8/s1600-h/fungo1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_cumJISjlL8M/RziqUnDmGZI/AAAAAAAAAAM/8QjLihYSva8/s320/fungo1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132039046446848402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho dubbi che l'umanità si trovi alla vigilia del terzo conflitto mondiale. Troppo ottimistico pensare che sia stata bandita la guerra, almeno nelle sue forme più evolute e devastanti quali quelle messe in atto durante i due conflitti combattuti su scala mondiale. Le generazioni che hanno vissuto quei conflitti stanno inesorabilmente scomparendo e la nuova umanità ne ha cognizione solo per via indiretta (libri, film, documentari, etc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per oltre mezzo secolo “l'equilibrio del terrore”, ovvero la paura della distruzione reciproca tra l'impero americano e l'impero sovietico, ha garantito una pace relativa, pur inframmezzata da innumerevoli conflitti locali, alcuni anche di notevole atrocità e durata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * 1945-54 Guerra di liberazione in Viet Nam e in Laos contro la Francia&lt;br /&gt;    * 1946-49  Guerra civile in Gecia.&lt;br /&gt;    * 1946-49  Guerra civile in Cina che si conclude con la proclamazione della Repubblica Popolare Cinese.&lt;br /&gt;    * 1947-49  Guerra di indipendenza in Indonesia contro gli olandesi.&lt;br /&gt;    * 1947-48  Guerra civile fra indù e musulmani in India (nascita del Pakistan).&lt;br /&gt;    * 1948  Prima guerra arabo-israeliana.&lt;br /&gt;    * 1950-51  Guerra di Corea (vi combattono gli USA e la Cina).&lt;br /&gt;    * 1952-63  Guerra di indipendenza del Kenia contro la Gran Bretagna.&lt;br /&gt;    * 1954-62  Guerra di indipendenza in Algeria contro la Francia.&lt;br /&gt;    * 1954  Intervento USA in Guatemala.&lt;br /&gt;    * 1956  Guerra del Canale di Suez (Inghilterra, Francia e Israele alleati contro l'Egitto-seconda guerra arabo-israeliana).&lt;br /&gt;    * 1956  Invasione sovietica dell'Ungheria e della Polonia per soffocare le insurrezioni popolari.&lt;br /&gt;    * 1957-60 Guerra fra Honduras e Nicaragua.&lt;br /&gt;    * 1959-75  Guerra del Viet Nam contro le truppe americane.&lt;br /&gt;    * 1960. Guerra fra Paraguay e Argentina&lt;br /&gt;    * 1961-75. Guerra nel Laos contro le truppe americane&lt;br /&gt;    * 1962  Guerra fra India e Cina per i territori di confine.&lt;br /&gt;    * 1963-1991 Guerra di liberazione dell'Eritrea contro l'Etiopia.&lt;br /&gt;    * 1962-63 Guerra fra Haiti e la Repubblica Dominicana.&lt;br /&gt;    * 1963-74 Guerra di indipendenza della Guinea dal Portogallo.&lt;br /&gt;    * 1963-67  Guerra di indipendenza dello Yemen del Sud dalla Gran Bretagna.&lt;br /&gt;    * 1964  Intervento USA a S.Domingo.&lt;br /&gt;    * 1962-74  Guerra di liberazione del Mozambico e dell'Angola contro il Portogallo.&lt;br /&gt;    * 1965  Guerra fra India e Pakistan.&lt;br /&gt;    * 1965-93  Guerra civile nel Ciad.&lt;br /&gt;    * 1966-90  Guerra di indipendenza della Namibia contro il Sud Africa.&lt;br /&gt;    * 1967  Guerra "dei 6 giorni" (terza guerra arabo-israeliana).&lt;br /&gt;    * 1968  Invasione sovietica della Cecoslovacchia.&lt;br /&gt;    * 1969  Scontri fra Cina e URSS sul fiume Ussuri.&lt;br /&gt;    * 1969  Guerra fra Honduras e Salvador.&lt;br /&gt;    * 1969  Guerra fra Uruguay e Argentina.&lt;br /&gt;    * 1970-75  Guerra in Cambogia contro le truppe americane.&lt;br /&gt;    * 1971  Guerra fra India e Pakistan.&lt;br /&gt;    * 1973  Guerra "del Kippur" (quarto conflitto arabo-israeliano).&lt;br /&gt;    * 1973  Inizia la guerra di liberazione nel Sahara Occidentale contro il Marocco.&lt;br /&gt;    * 1974  Scontro fra le truppe del Pakistan e dell'Afghanistan.&lt;br /&gt;    * 1974  Guerra greco-turca per l'isola di Cipro.&lt;br /&gt;    * 1975-91  Guerra civile in Angola (ma gli scontri non sono ancora del tutto conclusi).&lt;br /&gt;    * 1976-89  Guerra civile in Libano.&lt;br /&gt;    * 1977  Intervento della Rodhesia contro il Mozambico.&lt;br /&gt;    * 1977-78  Guerra fra Etiopia e Somalia per l'Ogaden.&lt;br /&gt;    * 1978  Intervento del Viet nam in Cambogia.&lt;br /&gt;    * 1979  Intervento dell'Uganda in Tanzamia.&lt;br /&gt;    * 1979-92  Guerra contro l'occupazione sovietica dell'Afghanistan.&lt;br /&gt;    * 1979  Scontri di frontiera fra truppe cinesi e vietnamite.&lt;br /&gt;    * 1979  Invasione sudafricana dell'Angola.&lt;br /&gt;    * 1980-88  Guerra fra Iran e Iraq.&lt;br /&gt;    * 1981  Invasione sudafricana del Mozambico.&lt;br /&gt;    * 1982  Guerra dell'Inghilterra contro l'Argentina per il possesso delle isole Falkand-Malvinas.&lt;br /&gt;    * 1982  Invasione israeliana del Libano.&lt;br /&gt;    * 1982  Invasione delle truppe USA a Grenada. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la caduta dell'impero sovietico ed il conseguente predominio planetario dell'impero americano, abbiamo assistito ancora ad altri conflitti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * 1991  Guerra del Golfo&lt;br /&gt;    * 1992  Inizia la guerra nella ex-Jugoslavia fra Serbia, Croazia e Bosnia-Erzegovina.&lt;br /&gt;    * 1992  Inizia la guerra civile in Algeria condotta dalle organizzazioni fondamentaliste islamiche&lt;br /&gt;    * 1994  Guerra civile in Ruanda.&lt;br /&gt;    * 1994-96  Guerra in Cecenia per l'indipendenza dalla Russia&lt;br /&gt;    * 1996  Guerra in Afghanistan fra le organizzazioni islamiche che hanno liberato il paese dai russi.&lt;br /&gt;    * 1999  Guerra del Kosovo&lt;br /&gt;    * 1999-2000 Invasione russa della Cecenia&lt;br /&gt;    * 2001 Invasione dell'Afganistan da parte della coalizione USA+Alleati&lt;br /&gt;    * 2003 Inizia la guerra del Darfur&lt;br /&gt;    * 2003 Invasione dell'IRAQ da parte della coalizione USA+Alleati&lt;br /&gt;    * 2006 Guerra Israelo-Libanese, bombardamento del Libano da parte di Israele&lt;br /&gt;    * 2007 Occupazione della Somalia da parte delle truppe dell'Etiopia&lt;br /&gt;    * 2007 Scontri sul confine tra Turchia e Curdistan iracheno &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tentativo improbabile di controllare militarmente il pianeta da parte dell'unico impero rimasto, sta impegnando il dispositivo militare più potente del mondo su sempre maggiori fronti ed il suo costo astronomico sta facendo affogare gli USA in un mare di debiti, nonostatnte lo sforzo di coinvolgere sempre di più i paesi alleati-vassalli in tutti gli scenari di guerra nel mondo e di drenare i loro capitali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'imminente attacco all'Iran è molto probabile che si verifichi il collasso dell'impero, già intravisto da quelle potenze emergenti che aspirano a spartirsene le spoglie. Il petrolio, che ha superato i 100 dollari al barile (segno inequivocabile dell'avvenuto sorpasso del consumo sulla produzione), impone al capitalismo USA (il cui vorticoso sviluppo è basato sull'abbondanza di petrolio a basso prezzo), il controllo delle maggiori riserve di greggio, a scapito delle potenze emergenti (Cina, Europa, India).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo si sta armando ad un ritmo di 1200 miliardi di dollari l'anno. Per paragone, si pensi che le spese militari per la prima guerra mondiale sono stimate tra i 1400 e i 2500 miliardi di dollari (del 1998), mentre quelle per la seconda guerra mondiale, sono stimate attorno ai 6000 miliardi di dollari (ovvero 1000 miliardi l'anno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il collasso dell'impero scatenerà tutte le tensioni sopite o represse in ogni angolo del pianeta, dando il via ad un conflitto generalizzato di inimmaginabile portata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come cittadino italiano m'interrogo su quale debba essere la posizione del mio paese al verificarsi di tale catastrofico evento. Vale la pena di ricordare i precedenti storici: allo scoppio della prima guerra mondiale l'Italia restò neutrale per un anno, mentre il governo trattava segretamente con le potenze belligeranti le contropartite alla nostra entrata in guerra, alla faccia dell'opinione pubblica e del parlamento, nettamente contrari alla guerra. Alla fine V. E. Orlando e S. Sonnino s'accordarono con Francia e Inghilterra, sulla carta migliori offerenti, trascinando il paese in un conflitto lungo e sanguinoso, pur se vittorioso, ma i patti non furono rispettati e quell'accordo segreto, mercanteggiato all'insaputa degli italiani, venne disatteso. La “vittoria mutilata” favorì l'avvento del fascismo. Anche allo scoppio della seconda guerra mondiale ci dichiarammo (cioè Mussolini, visto che c'era una dittatura) “non belliggeranti”. Il duce era convinto di una rapida vittoria del terzo Reich ed entrò in guerra l'anno dopo, dichiarando che avrebbe avuto bisogno di qualche migliaio di morti italiani per potersi sedere al tavolo della pace. Sappiamo come andò a finire. Pensate solo se l'astro di Mussolini fosse stato soppiantato da quello di Italo Balbo, al ritorno dalla sua impresa transatlantica. L'alleanza con la Germania non ci sarebbe stata, le leggi razziali non sarebbero state promulgate, Enrico Fermi ed altri come lui non avrebbero lasciato l'Italia, che sarebbe rimasta neutrale e forte. La guerra sarebbe finita un anno prima e noi saremmo stati la locomotiva della ricostruzione europea, tra le prime super-potenze a dotarsi dell'atomica. Nessun paese straniero avrebbe potuto erigere basi militari sul suolo italiano. Credo che anche i nostalgici del fascismo, se intellettualmente onesti, debbano riconoscere le drammatiche conseguenze delle scelte del duce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facendo tesoro dell'esperienze passate, penso che non ci sia mai convenuto entrare nei conflitti per mero calcolo opportunistico. Le guerre andrebbero combattute solo se inevitabili, ovverossia per difesa, e in questo senso il dispositivo militare va mantenuto forte ed efficiente per dissuadere ogni eventuale aggressore, non escludendo persino la deterrenza atomica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/550319410522899710-2804240248074723071?l=terzaguerramondiale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://terzaguerramondiale.blogspot.com/feeds/2804240248074723071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=550319410522899710&amp;postID=2804240248074723071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/550319410522899710/posts/default/2804240248074723071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/550319410522899710/posts/default/2804240248074723071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://terzaguerramondiale.blogspot.com/2007/11/la-terza-guerra-mondiale.html' title='La terza guerra mondiale'/><author><name>Snaporaz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cumJISjlL8M/RziqUnDmGZI/AAAAAAAAAAM/8QjLihYSva8/s72-c/fungo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
